Scrivi la tua Storia in Quarantena

Raccontati oggi. Qui. Con parole tue.

Cosa rimarrà di questa pandemia sui libri di scuola?
Tabelle e grafici a ricordare il numero di contagi, decessi e guarigioni.
E poi le foto delle strade deserte, degli aeroporti e dei treni vuoti.

Ma mancheranno le nostre storie, quelle di tutti i giorni.

Le code per la spesa, le canzoni improvvisate sul balcone, le videochiamate con il nonno, i giochi in famiglia. Lo smart working, le convivenze forzate, la lotta alla solitudine, alla noia, all’isolamento.

Presto avremo bisogno di ricordare e rileggere le emozioni e i pensieri di oggi. I nostri, quelli dei nostri amici, e di tutte le persone sconosciute che, come noi, stanno vivendo tutto questo.

Aiutiamoci a non dimenticare. Oggi, domani, mai. 

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Sospesi.

Sospesi.La vita correva veloce, sembravano tutti come schegge impazzite, correvamo,...

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Storie da tutta Italia

Ritrovarci isolati e chiusi fra quattro mura per intere giornate sta cambiando le nostre abitudini, e ci invita a trovare soluzioni creative per le nostre giornate.  E così, per dare voce a questo progetto, abbiamo realizzato un video che racconta la vita nelle case di centinaia di persone da tutta Italia durante questa pandemia.

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Una testimonianza di cosa accade nelle nostre case, in fila ai supermercati, sui balconi, per le strade e dentro di noi.

Racconti tutti da scrivere, e da leggere.

Il Manifesto

Le generazioni future leggeranno di quando un’intera nazione si è ritrovata chiusa in casa, per la prima volta nella storia. Leggeranno del virus, delle mascherine, degli ospedali affollati. Il numero di infetti, i decessi e le guarigioni.
Ma c’è qualcosa che i libri di scuola non racconteranno.
Qualcosa di importante e prezioso che la nostra memoria sta rischiando di perdere.
Le storie di tutti i giorni. La quotidianità delle nostre vite alle prese con una condizione straordinaria.
Prendi gli aneddoti, le riflessioni, le stranezze di questi giorni di isolamento forzato.
Gli aperitivi online e le partite a Pictionary con lo schermo condiviso insieme ai tuoi amici: l’avresti mai detto?
E che dire di quell’improvviso e irrefrenabile desiderio di pulire tutte le fughe delle piastrelle, perché il tempo sembra non passare mai?
Poi le chiacchiere da balcone a balcone, la caccia all’ultimo rotolo di carta igienica al supermercato, le discussioni in famiglia per stabilire se una cassa di birre possa essere considerata un bene di prima necessità o meno.
E infine lui, quel sottile ma crescente desiderio di abbracci, di contatto umano, di sentirci improvvisamente tutti più vicini.
Quel bisogno di raccontare cosa significa ritrovarsi, all’improvviso, privati di qualcosa che fino a un istante prima era certezza.
La libertà di poter essere liberi. Di muoverci, di decidere come trascorrere le nostre giornate, di abbracciarci.
Stiamo lanciando nel caos dei social media tutte queste piccole grandi avventure quotidiane.
Storie che, al terzo scroll, andranno perse.
E fra qualche anno, chissà.
La storia del COVID-19 non è fatta solo di dati statistici, ma anche di frammenti di vite umane tutte da raccontare, leggere e ricordare.

Storie in Quarantena sarà la piazza che ospiterà questi racconti.
I protagonisti: tutti noi.

Chi siamo

Sono bastati pochi giorni chiusi in casa per capire che non era un’esperienza qualunque, per sentire dentro di noi il bisogno di fare qualcosa. Fermare il momento, le emozioni, le paure.
È bastata una manciata di messaggi incrociati fra quattro vecchi amici. Non al bar, ovviamente. Di questi tempi non si può.
Quattro persone mai viste prima, perlomeno non tutte insieme.
I messaggi viaggiano su WhatsApp. Da Roma a Torino, da Torino a Palermo e poi via, una videochiamata di gruppo.
Storie in Quarantena nasce la sera di una domenica di marzo.
Due idee che si incontrano – un video e un racconto scritto – unite dallo stesso bisogno di dare voce alla distanza e all’isolamento. Un sogno a più mani, perché “insieme” è sempre più bello.
Ci è bastato parlarci, e soprattutto ascoltarci, per capire che questa pandemia non era solo una storia mai letta prima, ma un’esperienza tutta da scrivere e ricordare.
E così, lo abbiamo fatto.

Il 15 marzo nasceva Storie in Quarantena,
per ascoltare la tua storia, custodirla e raccontarla al mondo.

da un’idea di:
Nina Virtuoso – OTB Writing Lab
in collaborazione con:
Andrea Pastina – Zauber Venture
Christian Torelli e Francesco Dinolfo – Reverse Agency
La squadra al completo >

L’inizio della storia

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