Vivere in una bolla.

Si, tante mattine mi alzo (non mi sveglio) e penso che non sto vivendo in questo momento, che mi sembra tutto così surreale e ho la testa confusa.
In queste mattine, non ho voglia di sistemare casa, prepara pranzo o cena, continuo a girare per casa come telecomandata.
Apatia e tristezza mi accompagnano, resto in pigiama tutto il giorno (tanto…stasera andrò ancora a letto).

L’unica cosa che mi fa tornare sulla terra, è la videochiamata dei miei amati ruba❤️❤️❤️, o le loro foto e video che, mia figlia, mio genero da Roma, mio figlio e mia nuora, che abitano a 3km da casa nostra, mi inviano.

Ho 3 dolci nipotini, Milo, che il 30 aprile compirà 5 anni, Anita compie 2 anni il 19 aprile di Milano, di loro mi occupavo quasi tutti i giorni, andare a prenderli al nido, all’asilo, andare al parco, giocare a casa loro e ogni tanto, farli dormire a casa nostra…
Poi, c’è Lorenzo, 4 anni compiuti il 26 dicembre, che vive a Roma.

A Roma ci andavo quando ero libera da impegni con i due milanesi o quando non c’erano problemi con mia mamma, invalida.
Altrimenti mia figlia e mio genero, venivano loro a Milano.
Ecco, sto scrivendo al passato e penso: potrò tornare a fare la mia vita di prima?
Vivo in una bolla che prima o poi scoppierà!!!!

Maria

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