Ho paura si, ma degli italiani.

Stiamo per entrare nella fase due e io non ho paura del virus ma degli italiani, non tutti per fortuna ma di una gran parte si, perché non si sanno comportare, non rispettano le regole, perché perdono l’equilibrio emotivo per poco più di nulla, perché sono egoisti e aridi.

Non basta essere solidali nel far festa, nel cantare, mangiare e bere, nel condividere amicizie irreali su Facebook, mettere like su Instagram.

Bisogna donarsi agli altri, rispettare, ascoltare e capire le gioie e sofferenze altrui, bisogna parlare con attenzione e con amore.
L’amore inteso come capacità dell’anima di dare e non di pretendere e usare, amore per i figli, i genitori, amici e compagni di una vita.
Sento storie di coppie insoddisfatte, in perpetuo contrasto in questa situazione, mi chiedo cosa devono vivere più di questo per fargli capire di placarsi gli animi, di benedire quello che hanno e di non stressare chi ti sta accanto.

In una breve fila in banca su cinque italiani tre senza mascherina e due che blateravano contro Conte, ma rendiamoci conto dell’assurdità e della maleducazione per non chiamarla follia.
Il rispetto per tutte le vittime, il dolore di chi ha perso mariti, mogli o figli senza nemmeno un saluto, non tollero questa indifferenza e ingratitudine.

Pian piano convivremo con il Covid, ne sono certa, perché l’uomo si adegua, ci abitueremo alle distanze, alle mascherine e alle precauzioni varie, ma io non credo di abituarmi a questa ennesima prova di ignoranza emotiva, di questa opportunità che avevamo per cambiare ma cambiare davvero, quindi mi spiace dirlo ma sono nuovamente delusa e amareggiata e non ho nessuna voglia di riavere a che fare con questo mondo.

Spero di ricredermi…

Alessandra Seggiani

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